Calcio | Serie B

Pro Vercelli: il pareggio di Varese lascia in eredità l’espulsione di Marchi

La gara di sabato è ancora indigesta per gli uomini di Scazzola, costretti ora a fare a meno del cannoniere nella prossima sfida di campionato

VERCELLI - Un pareggio a Varese poteva anche essere accettato con discreta soddisfazione da una Pro Vercelli in salute e ancora in piena zona Playoff, ma la rete incassata dall’ex di turno Martino Borghese quando sembrava che i piemontesi avessero ormai la vittoria in tasca, ha lasciato un enorme amaro in bocca negli uomini di Scazzola. Il vantaggio siglato dal solito Marchi aveva illuso la Pro ed incanalato la gara dell’Ossola sui binari in direzione della stazione di Vercelli. E invece per la seconda giornata consecutiva, la squadra in maglia bianca si è vista raggiungere sull’1-1 vedendosi costretta a recriminare sull’occasione gettata al vento. Ecco, se proprio Scazzola volesse vedere il bicchiere mezzo vuoto, potrebbe considerare che con i 4 punti lasciati tra Modena e Varese, la Pro Vercelli oggi sarebbe al sesto posto della classifica assieme al Vicenza dei miracoli di Pasquale Marino.

COL CITTADELLA SENZA BOMBER - Ma la partita di Varese ha lasciato uno strascico importante pure per l’espulsione del centravanti Ettore Marchi, giunta inopinatamente solo quattro minuti dopo la tredicesima rete in campionato del numero 9 vercellese. Uno strascico che Scazzola si porterà in vista della gara di sabato pomeriggio quando la Pro Vercelli ospiterà il pericolante Cittadella, reduce dalla beffa di Pescara dove è stato raggiunto sul pareggio nel quinto minuto di recupero. Marchi sarà squalificato e alla squadra mancheranno 13 delle 27 reti messe a segno in campionato, vale a dire la metà. Quali soluzioni per Scazzola? La più accreditata sembra essere quella di schierare Davide Luppi (che ha esordito in maglia bianca proprio nell’ultima gara di Varese) al fianco di Nunzio Di Roberto, per un attacco che «vanterebbe» la bellezza di due gol realizzati in sei mesi, per un Di Roberto in flessione dopo le buone stagioni di Cittadella e Varese, e un Luppi appena arrivato a Vercelli e che nella prima parte di campionato a Modena non ha mai segnato.