Ospedale Sant'Andrea

Teleriscaldamento per l'ospedale di Vercelli

Siglato uno studio di fattibilità tra Atena, Comune e Azienda sanitaria locale. La grande centrale potrebbe produrre acqua calda che verrebbe messa in circolo nelle tubature del riscaldamento dell’ospedale e di alcuni edifici comunali ottimizzando l’energia usata per produrla.

L'ingresso dell'ospedale vercellese
L'ingresso dell'ospedale vercellese ()

VERCELLI - È stato siglato nei giorni scorsi a Palazzo di Città il protocollo d’intesa tra Azienda sanitaria locale, Atena Spa e Comune di Vercelli che avvia lo studio di fattibilità di un progetto di «centrale di cogenerazione» con abbinato teleriscaldamento al servizio di stabili comunali e dell’ospedale Sant’Andrea. La grande centrale potrebbe produrre acqua calda che verrebbe messa in circolo nelle tubature del riscaldamento dell’ospedale e di alcuni edifici comunali ottimizzando l’energia usata per produrla.

«Nel novembre 2005 - precisa il sindaco Maura Forte - la commissione europea ha lanciato la campagna 'Energia sostenibile per l’Europa' con l’obiettivo di promuovere un utilizzo migliore delle fonti energetiche e una crescita della qualità della vita nei territori europei. L’attuazione di tali misure contribuisce in maniera decisiva al raggiungimento degli obiettivi di Kyoto ed è un grosso passo avanti in materia di sostenibilità ambientale ed energetica».
«Per quanto ci riguarda - sottolinea ancora il «primo cittadino» - nell’agosto scorso abbiamo sottoscritto l’adesione al 'Patto dei sindaci' avviando un processo operativo con il traguardo della riduzione del 20% delle emissioni di gas serra attraverso misure locali che migliorino l’efficienza energetica e siamo certi che la proposta formulata da Atena Spa possa avviare tale processo. Valuteremo insieme all’Asl, il progetto, i cui oneri sono a carico di Atena Spa, e decideremo».

«Abbiamo aderito volentieri a questo progetto in virtù del fatto che l’Asl è il più grande consumatore di energia di questo territorio - spiega il direttore dell'azienda sanitaria vercellese, Federico Gallo -. Questo progetto sarà di grande impatto non solo da un punto di vista dei benefici per l’ambiente grazie a minori emissioni di anidride carbonica, ma anche da quello dell’abbattimento dei costi».