16 agosto 2017
Aggiornato 14:30
Scuole vercellesi

C'è la varicella, a Vercelli classi dimezzate

Medici e pediatri sorpresi, ma rassicurano: «Nessuna emergenza. Con le dovute precauzioni, cioè stare al caldo e assumere le medicine prescritte dal pediatra, non c’è alcun pericolo per il paziente»

Il manifestarsi della malattia in un'immagine di repertorio (© )

VERCELLI - Scuole con classi dimezzate, ambulatori pediatrici presi d'assalto, genitori molto preoccupati: è emergenza varicella, a Vercelli. 
La malattia si sta diffondendo in modo sorprendente nella popolazione più giovane e a macchia di leopardo. Grande sorpresa tra i medici e in particolare i pediatri, abituati a trattare la patologia in primavera e durante l'arrivo dell'estate. Le due scuole cittadine che hanno registrato il maggior numero di assenti per varicella sono stati la scuola dell'infanzia «Korczack» e la primaria «Ferrarini», dove, in alcune classi, c'erano meno di dieci bimbi. A preoccupare non è solo la varicella ma anche la situazione influenza.

NESSUN ALLARMISMO - «Dalle tante segnalazioni arrivate da pediatri e genitori - spiega Gabriele Bagnasco, direttore del servizio di igiene e sanità pubblica dell’Azienda sanitaria vercellese - in questo periodo c’è un inasprimento dei casi. L’andamento è difficile da prevedere, solitamente i picchi arrivano ogni due anni e probabilmente quest’anno siamo nella fase di diffusione massima. D’altronde, per i bambini venire in contatto con soggetti infetti è facile. L’unica alternativa sarebbe non andare a scuola». Studi pediatrici presi d’assalto, quindi, anche se i medici tendono a non creare allarmismo. «Un tempo la varicella si diffondeva in primavera ed estate - commenta il pediatra Marcello Trada -, ora invece si diffonde tutto l’anno. Con le dovute precauzioni, cioè stare al caldo e assumere le medicine prescritte dal pediatra, non c’è alcun pericolo per il paziente».