Trino Vercellese

«Rave» illegale per 500 giovani

Musica e danze nell'ex «Avionics System» come nel Biellese alcune settimane fa. L’allarme alle forze dell'ordine è stato dato alle prime luci dell'alba di domenica, pronte le denunce.

Immagine di archivio di un altro «rave party» svoltosi in zona
Immagine di archivio di un altro «rave party» svoltosi in zona ()

TRINO - Ad inizio gennaio nel Biellese. Ora nel Vercellese. Erano almeno 500 le persone che hanno dato vita ad un rave-party nella notte tra sabato e domenica nello stabilimento dell’ex Avionics System di Trino. Circa il doppio, invece, quelle che nel comune di Verrone ballarono tutta la notte nello spazio dell'ex proprietà «Aiazzone». Il capannone, di proprietà di una banca milanese, si trova sulla ex statale numero «31 bis» all’altezza della centrale nucleare «Enrico Fermi». I partecipanti al raduno erano provenienti da tutto il nord Italia ma pare anche da Francia e Spagna. Sono arrivati in paese con auto e camper.

SUL POSTO DIVERSE PATTUGLIE - L’allarme alle forze dell'ordine è stato dato alle prime luci dell'alba di domenica, da parte di alcuni automobilisti che avevano notato singolari assembramenti e movimenti di giovani. La statale è stata quindi interrotta al traffico per diverse ore. Sul posto sono intervenute diverse pattuglie dei Carabinieri del comando provinciale di Vercelli, la Polizia stradale, i Vigili Urbani di Trino che si sono occupati della viabilità e i Vigili del Fuoco visto che dentro i capannoni erano stati accesi diversi falò. Le forze dell’ordine stanno proseguendo con l’identificazione dei partecipanti. Per loro denunce per invasione abusiva di terreni e di proprietà privata, nonché partecipazione a manifestazione non autorizzata. Nel Biellese alla fine delle indagini le forze dell'ordine per gli stessi reati hanno denunciato 75 persone.