Bilancio 2014

Vercelli, hanno chiuso mille aziende

Lo dice il saldo demografico della Camera di Commercio. Provincia di Vercelli in decrescita dello 0,49%. Anche l'agricoltura arranca, con 109 cessazioni, numero da non prendere sottogamba su un totale di 2412 imprese.

Un'immagine che non avrebbe bisogno di didascalie...
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VERCELLI – Provincia in linea con il resto del Piemonte, quella di Vercelli, che nel saldo imprese di fine 2014 chiude in leggera decrescita. Il tasso negativo della zona si attesta, secondo i dati emessi dalla Camera di commercio, a -0,49% assai vicino al -0,44% regionale, ma non si può certo considerare un dato confortante. Basta guardare la bassa crescita che caratterizza la media nazionale, per comprendere come il Vercellese resti preda delle difficoltà economiche. L'Italia delle imprese cresce dello 0,51%, noi no. E le sofferenze più evidenti si contano proprio nei settori storicamente trainanti: si parte dal commercio, che segna il maggior numero di imprese sul territorio (oltre 4mila) e ha chiuso il 2014 con 418 chiusure contro le 210 nuove iscrizioni, un trend che non tende ad allentarsi, visto che nel mese di gennaio si contano già diverse altre serrate. Le costruzioni sono in negativo di 103 unità, con 117 nuove imprese contro 220 imprenditori che hanno deciso di gettare la spugna.

Segno meno pure nei campi. Anche l'agricoltura arranca, con 109 cessazioni, numero da non prendere sottogamba su un totale di 2412 imprese, specie se si tiene conto del fatto che sono poco più di 50 le nuove aziende agricole registrate. Per il manifatturiero saldo di -41 unità, e per l'alberghiero e la ristorazione di -70. In totale le nuove iscrizioni targate 2014 sono state 921, mentre le cessazioni hanno toccato quota 1.004, a cui vanno aggiunte quelle d'ufficio, che hanno il peso rilevante di 250 unità. Lo stock complessivo delle imprese in provincia ammonta a 16.927.

Artigianato, tra luci e ombre. Anche l'universo artigiano manifesta segnali di difficoltà: complessivamente si registra un tasso di variazione percentuale dello stock negativo e pari al -2,07% in larga parte imputabile alla crisi del settore delle costruzioni. In totale le imprese artigiane registrate al 31 dicembre 2014 sono 5.210.