Calcio - Serie B

La sconfitta di Perugia fa sprofondare la Pro Vercelli

Ennesimo risultato negativo per la squadra piemontese, incapace di vincere ed ormai relegata in piena zona retrocessione.

VERCELLI - Doveva fare almeno un punto a Perugia, invece la Pro Vercelli è uscita battuta anche dal Renato Curi prolungando un’astinenza di successi ormai infinita e ritrovandosi adesso nell’inferno degli ultimi cinque posti. Come accaduto negli ultimi due mesi, la Pro Vercelli non ha vinto, le altre squadre pericolanti sì, terminando una rincorsa che all’inizio ha accorciato la classifica ed ora ha permesso sorpassi e capovolgimenti in fondo alla graduatoria. Latina e Cittadella stanno volando e si sono tirate fuori dalle sabbie mobili, così come l’Entella, mentre Modena e Trapani, dopo un periodo di crisi si sono rialzate, il Crotone è vivo e in rimonta, soltanto Catania e Varese sembrano in crisi profondissima, col Brescia che attende sempre una penalizzazione che lo porterà all’ultimo posto. La Pro Vercelli oggi come oggi disputerebbe lo spareggio per non retrocedere, ma il rischio è che la formazione di Scazzola possa precipitare ancora di più in classifica, perché, come già sottolineato, gli altri corrono e i vercellesi hanno innestato la retromarcia.

CRISI ACUTA - Il bel girone d’andata disputato dagli uomini di Scazzola ha lasciato il posto ad un ritorno straziante, pieno di sconfitte, errori, paure, gol subìti, quello che all’inizio era un fortino inespugnabile, lo stadio Piola, è diventato terra di conquista un po’ per tutti, la difesa arranca, in attacco segna soltanto Marchi che non può portare da solo la Pro Vercelli fuori dal pantano. Luppi aveva iniziato discretamente, poi è sparito, Di Roberto è troppo alterno, Beretta pure, manca uno stoccatore capace di affiancare il cannoniere di Gubbio che con 15 reti realizzate sulle 33 totali della squadra continua ad essere l’unico terminale affidabile di una formazione in crisi ed ormai impaurita di fare qualunque cosa. Scazzola può ripartire dalla reazione di Perugia, sbocciata dopo il terzo gol degli umbri e che ha permesso alla Pro Vercelli di avvicinarsi e tentare l’impresa di pareggiare una partita che rischiava di trasformarsi in goleada; quella reazione ha mostrato una squadra perlomeno viva che deve calarsi in testa l’elmetto ed iniziare a lottare per la salvezza senza più distrazioni, a partire da sabato pomeriggio quando al Piola arriverà il Lanciano che ha appena battuto l’Avellino terzo in classifica rilanciandosi in chiave playoff.