Calcio - Serie B

Pro Vercelli: sabato contro il Lanciano sarà vietato fallire

Il pessimo andamento del 2015 ha portato i piemontesi in zona retrocessione. Ora per Marchi e compagni conta solo vincere, a cominciare dal duro impegno contro gli abruzzesi di D'Aversa, in piena lotta playoff.

VERCELLI - Un 2015 da incubo per la Pro Vercelli, passata dai sogni promozione di fine 2014 agli incubi della retrocessione di inizio primavera. L'ultima vittoria dei vercellesi risale al 28 dicembre scorso, 1-0 sul Trapani, poi 5 pareggi e 5 sconfitte, mentre chi navigava in brutte acque ha iniziato a correre risucchiando nei bassifondi proprio la squadra di Scazzola che ora con 35 punti all'attivo (gli stessi del Cittadella) è in piena zona retrocessione. La società ha ribadito ancora una volta che l'allenatore non si tocca, ha la piena fiducia della dirigenza e il totale controllo dello spogliatoio; ma urge un cambio di rotta, un'inversione di tendenza che porti i piemontesi a ritrovare il successo, perchè la classifica è corta e solamente il Varese sembra con più di un piede in serie C. I tifosi sono scontenti e la piazza rischia di ribollire al prossimo passo falso della formazione in maglia bianca, chiedendo la testa del tecnico come soluzione per arginare l'emorragia; in città si parla di Luigi Cagni, di Bortolo Mutti e di Luigi De Canio, allenatori navigati e che con la loro esperienza potrebbero condurre in salvo una squadra impaurita ed in costante involuzione.

SOLUZIONI - In realtà la fiducia nei confronti di Scazzola è autentica, ma ovviamente non eterna, ed il tecnico artefice dell'immediato ritorno della Pro Vercelli in serie B deve trovare al più presto il bandolo della matassa, ritrovare il giusto assetto tattico della sua squadra e rimotivare un gruppo che pare aver smarrito per strada sicurezze e motivazioni che tanto avevano sorpreso nel girone d'andata quando i piemontesi viaggiavano a ritmo delle prime in classifica. Sabato al Piola arriverà il Lanciano, una formazione solida, ben guidata dal giovane allenatore Roberto D'Aversa, e che la scorsa settimana ha piegato con merito l'Avellino terzo in classifica. Un impegno duro per la Pro Vercelli che però a questo punto della stagione e con questa classifica precaria, non può e non deve permettersi il lusso di fare calcoli, scegliendo con chi poter far punti e con chi accontentarsi. La Pro Vercelli deve tornare a vincere, e deve farlo subito, perchè il rischio è demoralizzare e deprimere definitivamente una squadra già immalinconita dagli ultimi due mesi di campionato. Il tempo c'è, ma è necessario riprendere a correre.