Istituzioni

Contribuire alla gestione della città di Vercelli

Il Comune deve nominare il Garante per l'Infanzia, i rappresentanti istituzionali in Coverfop e Fondazione CRV, i componenti del Cda e del collegio sindacale di Atena Patrimoni

Il municipio di Vercelli
Il municipio di Vercelli ()

VERCELLI - Le scadenze sono brevi: mercoledì 10, martedì 16 e giovedì 18 giugno. Entro queste date bisognerà far pervenire in Comune le candidature per ricoprire alcuni ruoli istituzionali e di rappresentanza. Si tratta del Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, di componenti del consiglio d'amministrazione e del collegio sindacale in Atena Patrimonio, di rappresentanti nel consiglio d'amministrazione del Coverfop (Consorzio Vercellese Formazione Professionale) e di un socio nell'assemblea dei soci della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.

DETTAGLI - Per la società partecipata Atena Patrimonio l'amministrazione comunale dovrà provvedere alla nomina di più incarichi. Queste figure sono il presidente e un componente del consiglio di amministrazione oltre al presidente del collegio sindacale, di un sindaco effettivo e di un sindaco supplente. In merito al bando per la selezione del socio per la Fondazione CRV, si tratta di una coda del precedente avviso scaduto agli inizi di aprile. In quella occasione è pervenuta una sola domanda e l'amministrazione comunale ha ritenuto necessario poter scegliere tra un numero di partecipanti maggiore, in relazione all'importanza della nomina che dovrà essere fatta.

METODO - Per ognuna delle posizioni chi fosse interessato deve essere in possesso dei requisiti di esperienza, competenza, attitudine professionale, candidabilità, eleggibilità e compatibilità. La propria disponibilità andrà comunicata tramite lettera corredata da curriculum vitae (oltre a dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà) all'ufficio protocollo comunale in piazza Municipio 5. Ogni incarico verrà attribuito evitando situazioni di conflitti di interesse e tenendo conto del possesso di competenze tecniche o amministrative, professionali e, per quanto possibile, esperienza nel settore di attività dell'ente specifico. Saranno sottoposte a valutazione anche la capacità di visione dinamica e aggiornata della gestione dell'ente, dell'azienda, dell'istituzione o della società partecipata, intesa come capacità di creare prospettive di sviluppo e coordinamento.