Ambiente

Osservare le cicogne in provincia di Vercelli

Un evento per vedere le cicogne che hanno nidificato nella campagna vercellese. Nel pomeriggio l'osservazione sarà dedicata alle rondonaie

Cicogna bianca (foto Giuseppe Ranghino)
Cicogna bianca (foto Giuseppe Ranghino) ()

VERCELLI - Trascorrere una mattinata nella campagna vercellese e biellese per osservare le cicogne. È il «Cicogna day», organizzato da Lipu (sezione di Biella-Vercelli), un evento giunto alla 10a edizione. Giuseppe Ranghino, responsabile provinciale della Lipu, ha spiegato che sarà l'occasione per «osservare in modo ravvicinato le cicogne bianche in 8 luoghi di nidificazione tra i 16 siti esistenti tra Vercellese e Biellese. In questo periodo è possibile osservare i piccoli al nido mentre vengono alimentati dai genitori». Il ritrovo è previsto alle 9 di domenica 21 giugno al peso pubblico di Rovasenda (inizio di via per Buronzo) e successiva partenza con mezzi propri verso i punti di osservazione. Le cicogne hanno costruito i nidi su delle piattaforme collocate appositamente da ENEL su pali della distribuzione dell'energia elettrica. In prossimità dei nidi i cavi dell'alta tensione sono stati isolati. La cicogna bianca è una specie di grandi dimensioni, con un'apertura alare che supera i due metri. Sverna nell'Africa tropicale e migra in primavera per nidificare in Europa. In tutta Italia è tornata a nidificare negli anni Ottanta dopo una lunga assenza, e ora si contano oltre 270 coppie, di cui 54 in Piemonte.

RONDONAIE - Nel pomeriggio il gruppo si trasferirà a Gattinara per osservare alcune rondonaie, utilizzate un tempo per la riproduzione della specie. «È un resto storico - spiega Ranghino -, una volta erano moltissime e nelle cascine si vedono ancora delle piccole torrette con dei fori nei muri. I rondoni attraversavano questi passaggi e trovavano un rifugio dove nidificare. Erano realizzate apposta per l'allevamento dei rondoni e, di regola, gli allevatori quando prendevano i piccoli ne lasciavano sempre uno per garantire la riproduzione. Ormai sarà una sessantina di anni che non vengono più usate a quello scopo. Alcune sono ancora utilizzate dai rondoni perché in buone condizioni, ma la maggior parte sono fatiscenti e sporche e non vengono più occupate. Ora sono importanti per la riproduzione, me per fini naturalistici». Per informazioni telefonare al numero 0161.921551 o scrivere a biella@lipu.it.