16 agosto 2017
Aggiornato 14:30
Politica

La notte bianca per SiAmo Vercelli

Le iniziative organizzate in occasione della notte bianca vercellese, per SiAmo Vercelli sono parte del progetto originario Vercelli >< Expo

Lo skateboard (© )

VERCELLI - «Un progetto di cui rivendichiamo la paternità: rimettere in moto così la città è la strada giusta». Lo ha dichiarato SiAmo Vercelli, riferendosi alle iniziative organizzate durante il fine settimana del 27 e 28 giugno. «Né il sindaco né gli assessori - hanno scritto - si sono ricordati di dire che questo weekend era parte del progetto originario Vercelli >< Expo (per non parlare, con l'unica, apprezzabile eccezione di Andrea Raineri su un social network, di un ringraziamento a coloro che, da volontari, avevano progettato tutto questo)».

INIZIATIVE - Doveva essere un weekend pieno di energia. «Ci eravamo posti questo obiettivo - hanno aggiunto - nel progettare il secondo evento di Vercelli >< Expo Andata e Ritorno, quello dedicato ai giovani, il soggetto su cui puntare e scommettere per far crescere Vercelli, a partire dalla forza delle sue tradizioni (argomento del primo evento, in parallelo alla Fattoria in Città)». Le idee si sarebbero focalizzate su uno Skate contest, per scoprire e valorizzare l'anima più spontanea e di strada dello sport giovanile, su Street food e musica per esaltarne la novità e la capacità creativa. «Si sono dimostrate intuizioni azzeccate e il successo del fine settimana appena trascorso è lì a dimostrarlo: era da tempo che non c'era tanta gente in città! Qualche merito ce l'ha senza dubbio SiAmo Vercelli e il team di volontari che, guidati da Alberto Perfumo, ha lavorato sodo sul progetto Vercelli >< Expo». «Abbiamo creduto nel coinvolgimento dei giovani skater e abbiamo ottenuto una risposta super. Ora ci auguriamo che l'evento non resti un'occasione isolata, ma che, partendo da qui, l'amministrazione comunale riesca a mettere in ordine e valorizzare una struttura tecnicamente ottima. Serve l'energia elettrica, l'acqua, i bagni, una manutenzione minima costante, il taglio dell'erba. Non molte cose, basta applicarsi». Ricordano poi di aver creduto anche all'idea dello street food, recandosi ad Arezzo per incontrare Massimiliano Ricciarini e la sua associazione «che hanno portato a Vercelli un prodotto di qualità, attraendo una folla di buongustai».

MERITI - Fanno poi i complimenti ad Ascom per aver avuto l'idea di organizzare eventi musicali diffusi nei vari locali, anziché un evento musicale di richiamo nazionale, che non era stato possibile fare. «Ora - concludono - in tanti correranno a mettere il cappello sulla manifestazione. Molti di loro, in verità, hanno avuto un sacco di dubbi fino a qualche giorno prima. Si temeva il flop e la polemica da parte di qualche attore cittadino poco lungimirante, al solito preoccupato dalla concorrenza, chiuso nel suo orticello. Un progetto di cui rivendichiamo la paternità: rimettere in moto così la città è la strada giusta. Lo sosteniamo (e pratichiamo) da quando siamo nati, e i fatti sembrano confermarlo».