Amministrazione comunale

Informare i cittadini di Tronzano Vercellese dei conti comunali

Il gruppo consiliare Progettiamo il Futuro ritiene «dovere di un buon amministratore informare i cittadini della gestione dei soldi pubblici, anche quando è negativa»

Municipio di Tronzano Vercellese
Municipio di Tronzano Vercellese ()

TRONZANO VERCELLESE - La maggioranza avrebbe dovuto informare i cittadini del passivo di bilancio. È questa, in sostanza, la contestazione sollevata dal gruppo consiliare Progettiamo il Futuro guidato da Graziella Canna Gallo. Il riferimento è al passivo di bilancio di 95035,87 euro, rilevato al 1 gennaio 2015 con il riaccertamento dei residui attivi e passivi. Il valore è stato approvato durante il consiglio comunale del 15 giugno con il voto favorevole della maggioranza.

COMUNICAZIONE - I rappresentanti di Progettiamo il Futuro evidenziano che «l'amministrazione sapeva del disavanzo sin dal 30 aprile 2015, data di approvazione del riaccertamento dei residui da parte della Giunta Comunale, ma non ha dato riscontro pubblicamente di ciò». Ricordano poi che durante la campagna elettorale «il sindaco Chemello e la sua maggioranza avevano enfatizzato "con tiepido ottimismo il raggiungimento di un avanzo di amministrazione di quasi 76 mila euro"». Promettevano anche «condivisione, informazione e ascolto. È dovere di un buon amministratore informare i cittadini della gestione dei soldi pubblici, anche quando è negativa, in modo che gli stessi sappiano valutare l'operato di chi li governa».

CONTROLLO - «In campagna elettorale - concludono - abbiamo promesso che avremmo periodicamente informato i cittadini sull'azione amministrativa. Non lo possiamo fare come amministrazione, lo facciamo come minoranza. Da parte nostra il sindaco Chemello si aspetti un'opposizione costruttiva ma inflessibile. Continueremo a informare i cittadini del nostro operato e delle scelte che vengono effettuate nel Palazzo, anche convocando riunioni pubbliche, per fare in modo che tutti sappiano come vengono gestiti i soldi pubblici».