21 settembre 2017
Aggiornato 23:00
Eventi

Vercelli e il simposio sugli strumenti storici

Strumenti storici a tastiera saranno al centro di un simposio con molteplici seminari, mostre, dibattiti e concerti

Tastiere storiche (© )

VERCELLI - Accordatura, temperamenti, aspetti organologico-costruttivi degli strumenti storici a tastiera nell'ambito della fisica, il disegno, l'architettura. Saranno questi i contenuti del simposio che si svolgerà da venerdì 10 a domenica 12 luglio al seminario arcivescovile e chiesa di San Vittore di Vercelli.

Interverranno Paul Poletti (ricercatore, organologo, restauratore e costruttore di strumenti storici a tastiera), Christopher Clarke (costruttore e restauratore di strumenti storici a tastiera), Sławomir Zubrzycki (organista, clavicembalista, compositore e costruttore di strumenti storici a tastiera), Daniele De Luca (direttore ufficio beni culturali, delegato dell'arcivescovo per i rapporti con le Soprintendenze, presidente della Commissione d'Arte Sacra Curia Arcivescovile), Edoardo Piccoli (storico dell'architettura, Politecnico di Torino) e Roberto Caterino (storico dell'arte, dottore di ricerca in storia dell'architettura).

Il simposio prevede anche alcuni appuntamenti a corollario dei seminari. Venerdì 10 alle 18 sarà inaugurata la mostra «Gaudete! in Arte» sul tema «Il senso dell'ordine» a cura di Diego Pasqualin allo Studio Dieci. A seguire, alle 21 si svolgerà il cconcerto «L'arte del contrappunto per tastiera nell'area germanica», ovvero la perfetta architettura sonora nelle composizioni di Pachelbel, Buxtehude, J.S. Bach e Hugl. Suonerà organo, clavicembalo e spinetta Paolo Bougeat. Per sabato 11, alle 21, è prevista la proiezione di un breve documentario sulla costruzione della viola organista, strumento ideato da Leonardo Da Vinci. Seguirà un concerto di Sławomir Zubrzycki che musiche di Marin Marais, C. F. Abel, V. Galilei, O. di Lasso, A. Jarzebski, Mr de Sainte-Colombe, A. Forqueray, G. F. Telemann.

L'evento è realizzato in collaborazione con l'ufficio dei Beni Culturali dell'Arcidiocesi di Vercelli, Opera Diocesana di Vercelli e la Città di Vercelli. L'iscrizione è obbligatoria (moduli disponibili on line su www.gaudetefestival.com)