21 settembre 2017
Aggiornato 23:00
Pubblica sicurezza

Presi i vandali della materna Pellico di Santhią

I responsabili degli atti di vandalismo compiuti all'interno della scuola materna Pellico e del Palestrone sono stati individuati

Il complesso Pellico di Santhią (© )

SANTHIÀ - «Le forze dell'ordine hanno individuato i responsabili degli atti di vandalismo alla scuola Pellico». Lo ha confermato Angelo Cappuccio, sindaco di Santhià, aggiungendo che «sono stati condotti in caserma e denunciati alla Procura della Repubblica dei minori». Si tratterebbe dunque di un gruppo di ragazzi, tutti minorenni, residenti a Santhià. In merito alla vicenda che ha scosso i santhiatesi, il primo cittadino aggiunge anche che «pagheranno tutto fino all'ultimo centesimo, garantito». Nel commentare ciò che è accaduto all'interno del complesso Pellico cittadino il sindaco è stato perentorio. Ai santhiatesi è sembrato di rivivere un avvenimento di circa sei anni fa, quando alcuni giovani devastarono l'asilo nido comunale. Come allora, anche adesso alcune persone si sono introdotte all'interno di una struttura scolastica di Santhià, il complesso Pellico. Una volta dentro si sono scatenati e hanno svuotato gli estintori all'interno dei locali della palestra, rotto alcuni distributori di bevande e sporcato le aule della scuola materna.

SINDACO - Angelo Cappuccio ha dichiarato che l'atto di vandalismo «presumibilmente è accaduto nel pomeriggio di domenica 19 luglio. Sulla vicenda stanno indagando congiuntamente i carabinieri e la polizia municipale, visionando anche i filmati della videosorveglianza per cercare di individuare i responsabili». In merito ai danni riferisce che «non sono ingenti, ma sono particolarmente fastidiosi perché perpetrati all'interno di una scuola, una struttura frequentata dai nostri bambini e ragazzi». Per gli utenti del centro estivo dell'infanzia che utilizzavano le aule della scuola Pellico «troveremo una collocazione alternativa fino a quando i locali non saranno rimessi in ordine. Cerchiamo insomma di ridurre al minimo il disagio provocato dal comportamento sconsiderato di pochi». Ribadisce infine che «nel momento in cui saranno individuati pagheranno tutti i danni, fino all'ultimo centesimo».