Snam Rete Gas rinnova gli impianti

Un metanodotto tutto nuovo da Vercelli a Gattinara

La progressiva riduzione della copertura di terreno sopra alle tubature, dovuta alle lavorazioni agricole, ha reso necessario l'intervento

In autunno inizieranno lavori sul metanodotto
In autunno inizieranno lavori sul metanodotto ()

VERCELLI - Saranno ben 32 i chilometri di metanodotto ad essere rinnovati da Vercelli fino a Gattinara. È quanto ha in progetto Snam Rete Gas, società italiana operante nel trasporto e dispacciamento di gas naturale, a partire novembre di quest'anno fino a marzo 2017. Il rifacimento del metanodotto Vercelli-Gattinara è programmato nell'ambito del riassetto e adeguamento della rete realizzata nel 1952. L'intervento è reso necessario per superare le problematiche di una progressiva riduzione della copertura delle tubazioni. Le motivazioni sarebbero imputabili alle lavorazioni agricole (livellamenti su risaie) e alla necessità di eliminare attraversamenti aerei di corsi d'acqua. Il progetto prevede anche il rifacimento e il collegamento degli allacciamenti e delle derivazioni già presenti lungo il tracciato. La nuova struttura sarà ispezionabile periodicamente, per permettere di controllare l'integrità della tubazione. La condotta esistente, una volta dismessa, verrà rimossa. L'opera interessa le province di Vercelli e attraversa i territori dei Comuni di Vercelli, Caresanablot, Quinto Vercellese, Oldenico, Collobiano, Albano Vercellese, Greggio, Arborio, Ghislarengo, Lenta e Gattinara.

FASI OPERATIVE - Il rifacimento del metanodotto è stato previsto nell’ambito del generale adeguamento della rete gas regionale e nazionale e sarà suddiviso in tre settori. I tratti saranno Vercelli-Albano, Albano-Ghislarengo e Ghislarengo-Gattinara e l'inizio presunto dei lavori è per novembre con conclusione a marzo del 2017. Il tracciato del metanodotto attraverserà per i primi due settori zone prevalentemente agricole (coltivate a risaia stabile), mentre l’ultimo interesserà zone boschive. Dove possibile seguirà il corridoio tecnologico esistente relativo al metanodotto costruito nel 1952.