28 luglio 2017
Aggiornato 21:00
Distribuzione alimentare

Un «Emporio solidale» per i generi alimentari

Nascerą a breve l'«Emporio solidale» nei locali dell’ex Macello di via Laviny appena ristrutturato e riunirą tutti gli enti che si occupano di distribuzione e raccolta di generi alimentari del territorio

L'«Emporio solidale» nei locali dell’ex Macello di via Laviny (© )

VERCELLI - Il nuovo centro di smistamento dei pacchi alimentari, voluto da diocesi e Caritas e promosso da Comune, Provincia, Regione, Fondazione Carisver, verrà creato nell’ex Macello di via Laviny, ristrutturato nei mesi scorsi grazie ai fondi del Pisu. Sarà un vero e proprio «Emporio solidale», dove convogliare tutti i generi alimentari attualmente distribuiti agli indigenti tramite le parrocchie, i centri d’ascolto e la Croce rossa. Per la struttura manca solo l’ufficialità da parte dell’amministrazione municipale.

Rete di enti locali ma anche nazionale
Lo scopo che avrà l’emporio è quello di mettere in rete i numerosi enti che si occupano a Vercelli della distribuzione dei viveri. Le famiglie che una o due volte al mese si rivolgono ai volontari per ricevere beni di prima necessità, come pasta, riso, biscotti, scatolame e alimenti a lunga conservazione, sono più di settecento. Il nuovo polo di distribuzione farà parte di una rete nazionale e sarà in diretto contatto con analoghi centri in tutta Italia, così si favorirà lo scambio di generi alimentari: la provincia di Vercelli, produttrice di riso in abbondanza, potrà usarlo come merce di scambio e ricevere da altre zone di Italia differenti tipi di prodotto.

Le realtà coinvolte
Sui tempi c’è ancora incertezza - molto dipende dall’assegnazione ufficiale dello stabile ad emporio solidale. Oltre alle parrocchie, gli enti messi in rete saranno Osver onlus (capofila del progetto in quanto braccio operativo di Caritas), Gruppi di volontariato vincenziano, Società di San Vincenzo de’ Paoli, associazione Santa Teresa, Meic Vercelli, Centro aiuto alla vita, Noi con voi, associazione Don Luigi dell’Aravecchia e Croce rossa di Vercelli.

I criteri di distribuzione
La distribuzione alimentare seguirà le segnalazioni che arriveranno dai Servizi sociali del Municipio e dalle parrocchie, e sarà basata su precisi criteri di valutazione come reddito, componenti delle famiglie e situazione lavorativa di ogni nucleo. Proprio come avviene oggi, ma in modo capillare. I prodotti distribuiti all’Emporio saranno anche quelli raccolti dal Banco alimentare e dalle collette nei supermercati.