22 agosto 2017
Aggiornato 14:30
Cronaca

Sgominata la banda di predoni di tir

La polizia di Vercelli ha arrestato 11 persone, tutte pregiudicate residenti nel milanese che dovranno rispondere dei reati di rapina e rapimento. Gli agenti hanno sequestrato 15 veicoli, una pistola, diversi telefonini, due apparecchiature jammer e alcune ricetrasmittenti. Inoltre i poliziotti hanno trovato 20mila euro in contanti e diversi prodotti, parte del bottino stimato in 15 milioni

VERCELLI – La polizia di Vercelli ha sgominato una banda dedita alla rapina di tir. Le manette sono scattate ai polsi di undici persone, tutte pregiudicate residenti nel milanese che dovranno rispondere dei reati di rapina e sequestro di persone. Gli agenti hanno sequestrato 15 veicoli, una pistola, diversi telefonini, due apparecchiature jammer e alcune ricetrasmittenti. Inoltre i poliziotti hanno trovato 20mila euro in contanti e diversi prodotti, parte del bottino stimato in 15 milioni di euro.

OPERAZIONE LUXURY - Gli uomini della Questura sono arrivati al sodalizio criminale dopo diversi mesi di indagini, avviate lo scorso 24 febbraio in seguito a una rapina consumata sulla A4, all'altezza di Alice Castello. Durante il colpo gli 11 avevano piazzato un rimorchio di traverso lungo la corsia per bloccare un camion, avevano legato con delle fascette gli autisti di nazionalità francese e si erano impadroniti del carico. Poi avevano sostituito la motrice rubata con un altra parcheggiata poco lontano ed erano fuggiti con 8 milioni di merce. Quel giorno però uno dei rapinatori aveva perso un cellulare, ricaricato da un altro componente della gang da un autogrill, e grazie alle immagini di sorveglianza i poliziotti sono riusciti a identificare l'uomo. A quel punto è partita la vera e propria operazione Luxury, conclusasi oggi con l'arresto di 11 persone.

GLI ARRESTATI - Si tratta di Angelo Salvatore Volturo (coordinatore), Giovanni Tarantino ed Ettore Rossi (collaboratori), Davide Tarantino, Sergio Mendicino, Giovanni Nicola Lapalombella e Nunzio Saglimebene (assaltatori), Giampiero Aresti, Eduardo Saltari ed Enrico Raimondo (autisti) e il ricettatore Enrico Oriani.