Cronaca di Vercelli

Rissa al “Factory”. La Polizia becca i cinque protagonisti e li denuncia

Nel fattaccio dell'aprile scorso: un ragazzo ebbe 10 giorni di prognosi per le ferite. Quattro cittadini albanesi e uno italiano (tutti giovanissimi) nei guai

VERCELLI - La Polizia di Stato, dopo lunghe ed articolate indagini, ha denunciato in stato di libertà le cinque persone coinvolte nella furibonda rissa avvenuta la notte del 24 aprile nel locale denominato «Factory». La ricostruzione di quanto accaduto nel locale è stata possibile grazie agli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti dal personale della Squadra Volante, nonchè alle testimonianze raccolte dagli operatori della Squadra Mobile, che, con un’attività d’indagine, sono riusciti a ricostruire con precisione come si erano svolti i fatti.

I fatti
Tutto ebbe inizio intorno alle 5,30 del mattino quando un ragazzo italiano (G.Y., classe 91) che si trovava nel locale in compagnia della sua ragazza, per futili motivi, venne colpito con due pugni al volto da un giovane albanese (S.Y., classe '91). Il fatto scatena quindi un parapiglia nel quale vengono coinvolte altre persone all'interno del locale: V.S., classe 77, cittadino italiano, X.K, classe 90, albanese; B.G., classe 91, albanese; B.E., classe 93, albanese; questi ultimi due fratelli  si sono scagliati contro V.S., colpendolo con violenti calci e pugni al volto, causandogli lesioni giudicate guaribili in giorni 10. 

Le contestazioni
Per tali motivi, eccezion fatta per il primo soggetto aggredito, gli altri 5 dovranno ora rispondere del reato di rissa aggravata; inoltre, quattro di loro vantano, a vario titolo, già precedenti penali per reati contro la persona, contro il patrimonio o in materia di stupefacenti. Tutti i protagonisti della vicenda sono residenti a Vercelli.