La sentenza

Borgo D'Ale, mezzo secolo di condanne per gli aguzzini della casa di riposo

Educatori, assistenti e infermieri alla sbarra per maltrattamenti e violenze private. Pene superiori alle richieste. La società che gestisce la struttura, invece, senza responsabilità. 300 gli episodi documentati. Nel febbraio scorso il blitz delle Forze dell'Ordine.

Fotogramma delle drammatiche violenze che avvenivano nella struttura del paese
Fotogramma delle drammatiche violenze che avvenivano nella struttura del paese (Polizia di Stato)

BORGO D'ALE - Quasi mezzo secolo di condanne per le violenze avvenute all'interno della struttura di ricovero per anziani e disabili La Consolata. Ieri il tribunale di Vercelli sono state emesse le sentenze che sono state addirittura aumentate rispetto alle richieste della pubblica accusa. 18 gli imputati alla sbarra, 11 con il patteggiamento e 7 con il rito abbreviato. Gli imputati sono tutti operatrici soci assistenziali, infermiere ed educatori che lavoravano nel reparto La Rosa della struttura del paese. Ad inchiodarli filmati ed intercettazioni frutto di un’indagine lunga mesi condotta da procura e questura di Vercelli. Circa 300 gli episodi documentati. Le pene inflitte vanno da 4 anni e 8 mesi a un anno e sei mesi. Le accuse, a vario titolo, sono state maltrattamenti a sequestro di persona passando per lesioni personali, violenza privata e abbandono di incapace.

Condanne
Per i sette imputati che avevano scelto l’abbreviato erano stati chiesti 20 anni e 20 mesi: Maddalena Concu è stata condannata a 4 anni e 8 mesi, Mariella Agnello a 4 anni, Wlodzimier Wieslaw Winkler a 4 anni e 6 mesi, Barbara Gasparini a 1 anno e 6 mesi (pena sospesa), Simona Blegu a 2 anni 8 mesi, Giovannino Dongu a 2 anni (pena sospesa), Marta Barbieri a 3 anni. Gli undici che avevano optato per il patteggiamento. Annik Sigard 4 anni di pena, Mario Solinas e Carmela Catalano a 2 anni e 10 mesi; Valbona Bacova a 2 anni e 8 mesi, Silvia Modica a 3 anni, Sara Zorzetto e Franca Ricco a 2 anni e 6 mesi, Susanna Maffeo a 1 anno e 10 mesi (pena sospesa), Karina Gibaja Ormachea a 1 anno e 6 mesi (pena sospesa), Patrizia Brunero a 1 anno, 6 mesi e 20 giorni, Angelo Cillo a 1 anno e 6 mesi (pena sospesa). 

Risarcimenti
In ballo c'è anche un risarcimento, in parte quantificato, anche se il grosso dovrà essere stabilito in sede civile. Non è stato invece riconosciuta nessuna responsabilità alla Sereni Orizzonti. La società che gestisce La Consolata si era costituita parte civile per danni subiti alla propria immagine.