22 agosto 2017
Aggiornato 07:00
Cultura

La Vercelli mai vista: al Museo Leone la mostra fotografica sulla città

Quarant'anni di immagini negli scatti di un personaggio controverso come Luigi De Fabianis

«La Vercelli mai vista, la città tra le due guerre nelle immagini ritrovate del fotografo Luigi De Fabianis» (© )

VERCELLI - Da venerdì 31 Marzo a domenica 23 aprile 2017 al Museo Leone di Vercelli sarà allestita e visitabile la mostra fotografica «La Vercelli mai vista, la città tra le due guerre nelle immagini ritrovate del fotografo Luigi De Fabianis».

Mesi di ricerche per restituire memoria
Con il coordinamento de «La Rete» e da un progetto di Maurizio Roccolo in collaborazione con Silvano Beltrame, Mark Varlotta, Vittorio Boselli e Daniele Roccato. Saranno presentati i frutti di mesi di ricerche di archivio, di approfondimenti storici, di colloqui con chi è stato testimone del passato della città. Lo scopo è quello di restituire a Vercelli la memoria di un fotografo e di un incredibile archivio di immagini parzialmente perduto, che ripercorrono la storia cittadina lungo tutta la prima metà del '900. Le immagini, recuperate e presentate in mostra, tutte pubblicate su giornali vercellesi dai quali sono state recuperate con un paziente lavoro di archivio, resero De Fabianis noto al grande pubblico e ne fecero un professionista conosciuto e richiesto.

Quarant'anni di storia cittadina
Il suo obiettivo documentò quaranta anni di storia cittadina, dalle manifestazioni sportive a quelle militari a quelle religiose, dagli eventi di piazza agli scorci di una città che, tra le due guerre, si trasformò anche attraverso l'opera di architetti e ingegneri che lasciarono opere importanti anche in altre città: gli ingegneri Francese e Verzone e gli architetti Melis e Rosso, solo per citare i più famosi. Come noto, in seguito a un processo condotto dal tribunale partigiano, De Fabianis fu condannato a morte e giustiziato il 28 aprile del 1945 nei turbolenti giorni che seguono la Liberazione dal nazi-fascismo. Nonostante la vicenda abbia fatto a lungo discutere, a più di settant‘anni da quel giorno, il giudizio sul suo operato come uomo spetta certo alla Storia. Storia che, tuttavia, non si può scrivere senza fonti o testimoni, sempre indispensabili per quanto possano essere scomodi o controversi.

Gli approfondimenti
Accompagneranno la mostra appuntamenti di approfondimento: Sabato 8 Aprile alle 16.30 una conferma sulle opere dei grandi ingegneri e architetti che negli anni trenta cambiarono il volto di Vercelli dal titolo: «l grandi Architetti e ingegneri Vercellesi. Immagini inedite di una città che si trasforma». Sabato 15 Aprile alle 16.30, sempre al Museo Leone, sarà proiettato un documentario ricco di testimonianze e prodotto dal gruppo di ricerca che ha curato la mostra. Sabato 22 alle 16,30 sarà la volta della conferenza dedicata alle trasformazioni del centro storico cittadino, e soprattutto del vecchio quartiere della «Furia» tra le due guerre mondiali dal titolo: «Il quartiere della Furia dal Medioevo agli scatti di De Fabianis».