30 maggio 2017
Aggiornato 05:30
Vercelli

Acquistano oro irregolarmente, la Polizia chiude due esercizi del centro

Gli agenti hanno riscontrato la mancanza di registrazione e la custodia non a norma di diversi oggetti preziosi, imponendo la sospensione dell'attività per tre giorni

VERCELLI - La Polizia di Stato prosegue l’attività di verifica degli esercizi commerciali soggetti a una licenza di pubblica sicurezza. Come già avvenuto nella scorsa settimana, il Questore della provincia di Vercelli ha sanzionato con la sospensione dell’autorizzazione a svolgere l’attività per tre giorni altri due esercizi commerciali dediti alla compravendita di oro usato.

I fatti
Ancora una volta gli uomini della polizia amministrativa hanno individuato alcune gravi irregolarità che hanno condotto all’emanazione del provvedimento di chiusura temporanea oltre che la denuncia per le violazioni di natura penale. Il primo ha colpito un altro esercizio situato in via Trino, dove la Polizia ha scoperto che era stata omessa la registrazione di 10 operazioni e che non erano più presenti presso l’esercizio alcuni oggetti che dovevano essere custoditi per almeno dieci giorni dalla negoziazione. Inoltre alcuni preziosi erano presenti senza che risultasse alcuna registrazione. Il secondo provvedimento di sospensione ha riguardato un «compro-oro» in viale Garibaldi, dove è emersa la mancata annotazione, nell’apposito registro delle operazioni di acquisto e vendita dei preziosi, di alcune pezzi trovati comunque nella disponibilità dell’esercizio e dunque la cui origine non era chiara. Anche questa vilazione prevede una sanzione penale.