22 agosto 2017
Aggiornato 07:00
Cultura

Giornata dei Piccoli Musei: i siti e gli eventi gratuiti di Vercelli e provincia

Il 18 giugno saranno tante le possibilità in città e in provincia per arricchirsi di cultura a cominciare dall'ingresso gratuito al Museo del Tesoro del Duomo e dalla mostra a cielo aperto alla Galleria Civica di Santhià

Il duomo di Vercelli (© PHB.cz (Richard Semik) - shutterstock.com)

VERCELLI - In occasione della Giornata dei Piccoli Musei il 18 giugno, saranno tante le possibilità in città e in provincia per arricchirsi di cultura a cominciare dall'ingresso gratuito al Museo del Tesoro del Duomo. All’interno del Palazzo Arcivescovile di Vercelli troverete il Museo del Tesoro del Duomo, uno scrigno in cui sono conservate opere d’arte orafa, tessile, pittorica e scultorea provenienti dal patrimonio della Cattedrale di S. Eusebio. Troverete ad accogliervi la storia del Palazzo con tutti i suoi protagonisti, la copia anastatica del Vercelli Book e il riempimento del monumentale Crocifisso ottoniano della Cattedrale. Le sale raccontano non solo l’identità religiosa della città, ma anche le vicende politiche e sociali, in cui spesso sono stati coinvolti i vescovi e i canonici della Cattedrale. Scoprirete oggetti provenienti da ricche donazioni, suppellettili liturgiche che narrano le tendenze artistiche delle varie epoche e una delle più importanti collezioni di reliquiari dell’Italia Settentrionale. Non solo contenitori di reliquie ma testimoni di grandi abilità tecnico-artistiche, con esempi databili tra il VII secolo e l’età moderna. Al piano superiore le Stanze del Papa, evocative della visita a Vercelli di Papa Giovanni Paolo II nel 1998 e di committenze altolocate meno recenti come ad esempio papa Giulio II, il cardinale Giuliano della Rovere, che fu vescovo di Vercelli tra 1502 e 1503. Dal 2015 il percorso del Museo del Tesoro del Duomo si è arricchito della sezione scultorea inaugurata con l’allestimento dell’opera d’arte contemporanea dell’artista vercellese Giorgio Sambonet e altre sculture datate tra XIII e XVIII secolo. La Pinacoteca. Al piano nobile del Palazzo Arcivescovile, la sontuosa Sala del Trono introduce all’interno degli ambienti del palazzo in cui è allestita la Pinacoteca Arcivescovile. Le opere esposte provengono in gran parte dai conventi e monasteri soppressi in epoca napoleonica e restituite all’Arcivescovo durante la Restaurazione. Negli ambienti dell’Appartamento Savoia e della Biblioteca dei Vescovi sono esposte tavole e tele di illustri pittori, come Pietro Grammorseo, Bernardino Lanino, Gerolamo Giovenone, Giuseppe Giovenone il Giovane e Francesco Antonio Mayerle.

A Santhià
l’Associazione Turistica Pro Loco di Santhià propone l’allestimento di un’esposizione temporanea a cielo aperto in p.zza Roma con ospere selezionate dalla Galleria Civica d'Arte Contemporanea. La Galleria sarà visitabile gratuitamente dalle 10 alle 12.30 con possibilità di pranzare con gli artisti. Contestualmente all’esposizione l’Associazione proporrà al pubblico eventi di corredo, tra i quali un laboratorio didattico di pittura rivolto a bambini tra i 3 e i 12 anni, completamente gratuito ed ispirato alle opere scelte per l’esposizione. Alle 16.30 musica in p.zza con i Dottor Groove e chiusura della galleria alle 18.00. Tutti i visitatori riceveranno in dono la pubblicazione Benvenuti a Santhià.

Il progetto
Gli obiettivi della giornata nazionale dei piccoli musei sono quelli di fare conoscere il vero volto dei piccoli musei, la loro importanza, il loro ruolo, e le loro specificità. Contemporaneamente gli obiettivi sono anche quelli di attirare l’attenzione delle istituzioni, dei residenti, e anche di avere nuovi visitatori. La giornata nazionale si caratterizzerà non solo per le porte aperte e l’ingresso gratuito, ma soprattutto per un gesto di accoglienza che sia in grado di esprimere la cultura del museo e la sua identità. Più precisamente ogni piccolo museo si caratterizzerà con un dono, che simbolizzi l’accoglienza e l’identità del museo. Un dono, non un gadget, un dono come può essere una piccola busta con qualche seme di fiori o di piante antiche del territorio, un evento particolare, una pubblicazione…, un racconto, un gesto che spieghi la passione che ha dato vita a al museo, e che ne permette l’apertura nonostante le difficoltà. Il museo vuole donare tempo e anche un poco di sé, con un gesto, e se possibile con una mini-cerimonia, che sottolinei il significato del dono e non lo banalizzi, e in tal modo vuole marcare la differenza tra l’esperienza in quel piccolo museo (e nei tanti piccoli musei orgogliosi di essere piccoli) e altre forme di visita o di esperienza, Il dono vuole indicare che nei piccoli musei la prima risorsa sono le persone, chi ci lavora, chi cura le collezioni, chi ha aperto il museo, chi lo visita, i residenti che si identificano con il museo o che collaborano.

Info e programma completo
Santhià: Tel. 0161.94200  info@prolocosanthia.it www.prolocosanthia.it
Fondazione del Museo del Tesoro del Duomo Tel. 0161.51650
www.piccolimusei.com