21 settembre 2017
Aggiornato 16:00
Cultura

Straordinariamente Vercelli è da sold out

Il progetto, che consiste in visite teatralizzate gratuite nei musei, è stato talmente apprezzato da arrivare all'esaurimento dei posti disponibili sia sabato scorso sia per la prossima data

La performance della compagnia sabato scorso ha fatto il pieno dei posti disponibili (Foto di Silvia Fiore) (© DocBi)

VERCELLI - In scena al museo Leone la Vercelli di fine anni trenta. Il secondo appuntamento di Straordinariamente Vercelli ha ricreato le atmosfere degli anni precedenti la seconda guerra mondiale. Sabato 17 giugno il pubblico ha avuto l’occasione di scoprire il museo Leone guidato, di sala in sala, dalla performance teatrale di un gruppo di attori non professionisti, diretto dalla competenza e dal talento del regista Stefano Guizzi. Un coinvolgente viaggio negli anni trenta del XX secolo, nei quali Vercelli ha visto la nascita, nel 1939, di un innovativo allestimento museale, testimonianza di attese e trasformazioni, politiche ed economiche.

Il progetto
Ideato da Museo del Tesoro del Duomo, Museo Borgogna, Museo Leone e Arcidiocesi di Vercelli, "Straordinariamente Vercelli" vede la partnership di Coop, Aurive, Art in the City Milano e abbonamento musei Torino Piemonte ed è stato reso possibile grazie al sostegno di compagnia di San Paolo, nell’ambito dell’edizione 2016 di OPEN. Il prossimo appuntamento sarà sabato 24 giugno presso museo Borgogna, San Cristoforo ed ex chiesa di San Vittore. Le prenotazioni sono chiuse per esaurimento dei posti disponibili.

Esibizione degli attori non professionisti nei musei di Vercelli, prossima tappa museo Borgogna

Esibizione degli attori non professionisti nei musei di Vercelli, prossima tappa museo Borgogna (© DocBi)