22 agosto 2017
Aggiornato 07:00
Economia

Estate 2017: previste oltre 2 mila assunzioni nel Vercellese

Sono molto positive le previsioni della Camera di Commercio, per i mesi di luglio, agosto e settembre. Le professioni più difficili da trovare in provincia nel periodo sono i tecnici in campo informatico

Lavoratori e piazza Cavour a Vercelli (© Diario di Vercelli)

VERCELLI - In provincia di Vercelli il numero di assunzioni previsti è confortante: tra luglio e settembre sono infatti 2.370 i lavoratori in ingresso nel mercato del lavoro, di cui 900 nell'industria e 1.460 nei servizi. Questi i numeri della Camera di Commercio. E anche in questo caso le piccole e medie aziende (fino a 50 dipendenti) assorbiranno quasi il 60% delle entrate previste e sul totale delle imprese presenti nel Vercellese sono il 18% quelle che hanno intenzione di assumere personale. Le assunzioni dirette alle dipendenze sono previste nell'80,7% dei casi, mentre le restanti entrate previste di lavoratori si dividono tra il 12,1% di contratti di somministrazione e il 6,6% di collaborazioni. I contratti a tempo indeterminato o di apprendistato riguarderanno il 28% del personale coinvolto, mentre nel 72% dei casi si tratta di lavori a tempo determinato.

ESIGENZE - La difficoltà di reperimento della figura professionale adeguata per Vercelli riguarderà 20 assunzioni su 100, dato allineato con quello nazionale. Le professioni più difficili da trovare in provincia nel periodo sono i tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione (46,4%), gli operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (44,3%) e gli operatori della cura estetica (43,4%). In merito al livello di istruzione solo nel 11% dei casi viene richiesta la laurea, nel 36% la qualifica professionale, nel 30% il diploma di scuola media superiore mentre il 23% delle nuove assunzioni non prevede una formazione specifica.
Il 36% dei nuovi posti di lavoro interesserà giovani con meno di trent'anni, il 40% del totale riguarda le donne e nel 65% dei casi viene richiesta un'esperienza specifica nel settore. Analizzando le assunzioni per tipo di profilo si evidenzia come il 27% riguarderanno professioni commerciali e dei servizi, dato quasi equivalente al 26% dei profili di operaio specializzato e conduttore impianti; il 20% (quota superiore alla media nazionale, che è del 18%) sarà destinata a dirigenti, specialisti, tecnici (ossia i profili «high skill»), il 19% a profili generici, l'8% a figure impiegatizie.