16 agosto 2017
Aggiornato 15:00
Cronaca

Identificati i piromani che bruciarono tre auto a Vercelli

Si tratta di un barista e di un suo amico che volevano «punire» le ex fidanzate. Sono stati individuati dagli agenti della Squadra Mobile.

I vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme (© Shutterstock.com)

VERCELLI - Lasciati dalle fidanzate, avevano incendiato le loro auto. Sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Vercelli a risalire, a distanza di pochi giorni, all'identità dei misteriosi piromani che avevano mandato in cenere tre veicoli tra via Paisiello, via Rodi e via Filippo di Martiniana. Si tratta di F.C., 28 anni, noto barista residente in città, e dell'amico D.Z., 20, originario di Torino. I due, la notte del 21 luglio avevano dato fuoco a tre veicoli, una Citroen C2, una Peugeot 206 e una Fiat Punto, appartenenti alle loro ex compagne e a dei loro conoscenti, rei, a loro dire, di essersi intromessi nella relazione. Gli incendi erano apparsi subito di matrice dolosa ai vigili del fuoco ed erano partite le indagini da parte della Polizia. Gli agenti, in queste settimane, hanno visionato ore e ore di immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, fino ad arrivare a identificare la Fiat Punto con cui i due giovani si erano mossi. Ma non basta. Erano stati anche ripresi mentre si accanivano su una delle vetture.

LA CONFESSIONE - Identificati e messi alle strette, i due piromani hanno confessato. Entrambi, ora dovranno rispondere davanti al giudice dell'accusa di danneggiamento seguito da incendio, che prevede una condanna fino a due mesi di carcere.