Cronaca

Identificati i piromani che bruciarono tre auto a Vercelli

Si tratta di un barista e di un suo amico che volevano «punire» le ex fidanzate. Sono stati individuati dagli agenti della Squadra Mobile.

I vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme
I vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme (Shutterstock.com)

VERCELLI - Lasciati dalle fidanzate, avevano incendiato le loro auto. Sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Vercelli a risalire, a distanza di pochi giorni, all'identità dei misteriosi piromani che avevano mandato in cenere tre veicoli tra via Paisiello, via Rodi e via Filippo di Martiniana. Si tratta di F.C., 28 anni, noto barista residente in città, e dell'amico D.Z., 20, originario di Torino. I due, la notte del 21 luglio avevano dato fuoco a tre veicoli, una Citroen C2, una Peugeot 206 e una Fiat Punto, appartenenti alle loro ex compagne e a dei loro conoscenti, rei, a loro dire, di essersi intromessi nella relazione.

LA CONFESSIONE - Gli incendi erano apparsi subito di matrice dolosa ai vigili del fuoco ed erano partite le indagini da parte della Polizia. Gli agenti, in queste settimane, hanno visionato ore e ore di immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza, fino ad arrivare a identificare la Fiat Punto con cui i due giovani si erano mossi. Ma non basta. Erano stati anche ripresi mentre si accanivano su una delle vetture.
Identificati e messi alle strette, i due piromani hanno confessato. Entrambi, ora dovranno rispondere davanti al giudice dell'accusa di danneggiamento seguito da incendio, che prevede una condanna fino a due mesi di carcere.