Colpo da 100 mila euro

Commerciante vercellese sequestrato e rapinato

Ad agire una coppia, lei romena e lui albanese, rintracciati dalle Forze dell'Ordine in un albergo nei pressi della stazione di Porta Susa a Torino.

Il nastro isolante con cui è stato legato il commerciante
Il nastro isolante con cui è stato legato il commerciante (Polizia di Stato)

VERCELLI - Una 30enne di origini romene, residente a Vercelli, e un albanese di 33 anni, senza fissa dimora, sono finiti in carcere con le pesanti accuse di rapina e sequestro di persona. I due, conosciuti da tempo alle Forze dell'ordine, lo scorso 16 ottobre avevano bloccato e derubato un noto commerciante della provincia, di 72 anni.

I FATTI - La vittima quel giorno aveva lasciato il negozio per sottoporsi a una seduta di fisioterapia, al termine della quale era stato contattato telefonicamente dalla donna, che lo invitava nella sua abitazione. Mentre stava salendo le scale per raggiungere l'appartamento, era stato bloccato da un uomo che, puntandogli un coltello alla gola, lo aveva fatto entrare nell'alloggio. Qui, il 72enne era stato legato e imbavagliato. Poi la coppia se ne era andata dopo avergli preso un orologio Rolex, l'oro che indossava, 800 euro in contanti e la chiave dell'auto. Riuscitosi a liberare, il commerciante chiedeva aiuto alla Polizia. Erano così scattate le ricerche dei due rapitori, intracciati poi in un albergo nei pressi della Stazione ferroviaria di Porta Susa, a Torino, ancora in possesso della refurtiva.