Il caso

Come è morta Franca Musso?

Proseguono le indagini dei Carabinieri. Sarà importante stabilire la scena primaria del crimine che si tratti o meno di un delitto

Identificato il cadavere trovato in una valigia: è di Franca Musso una donna scomparsa nel 2016
Identificato il cadavere trovato in una valigia: è di Franca Musso una donna scomparsa nel 2016 (ANSA)

TRONZANO - Come è morta Franca Musso, perchè il corpo è stato abbandonato dentro a una valigia, e da chi? Sono questi gli interrogativi a cui gli investigatori dell'Arma di Vercelli sono chiamati a dare una risposta, dopo l'ufficializzazione dell'identità della 54enne, arrivata dal perito Cristina Cattaneo. Il cadavere era stato ritrovato il 4 novembre, da un cacciatore, nei pressi di un cavalcavia ad Alice Castello. Nessun particolare segno di violenza che potesse indirizzare, sin dalle prime battute, i Carabinieri verso una pista in particolare.

I FATTI - Cerchiamo però di ricostruire i fatti. Franca Musso vive, da sola, a Tronzano. Si arrangia, facendo dei lavori saltuari. È mercoledì 26 ottobre 2016 quando di lei si perdono le tracce. I familiari presentano denuncia, ma nessuno nei mesi a seguire si fa avanti per portare notizie utili al suo ritrovamento, fino alla drammatica svolta. Ma dove è morta la 54enne? Difficilmente a casa, anche se l'alloggio è stato smantellato da tempo e i rilievi scientifici ora sarebbero impossibili. E poi, se anche fosse, perchè mettere il corpo in una valigia? Dentro a un'auto, magari in compagnia di una persona? Se il soggetto è lo stesso, privo di scrupoli, l'avrebbe abbandonato lungo il ciglio di una strada. Resta un'ultima ipotesi. La donna ha avuto un malore fatale, o è stata uccisa, nell'abitazione di qualcuno che, non sapendo cosa fare ha preso una vecchia valigia e ha dato dato corso al suo delirante pensiero.